IL CROWDFUNDING IMMOBILIARE UN MEZZO DI “COMODO” FINANZIAMENTO

Advenit.IT
4 min readFeb 1, 2022

Il crowdfunding immobiliare è un sistema innovativo, che permette di finanziare operazioni di compravendita senza un coinvolgimento diretto e senza la necessità di disporre di grandi capitali. In via generale il crowdfunding può definirsi come una formula non convenzionale
di finanziamento che permette di raccogliere fondi tra una collettività di soggetti finanziatori che intendono partecipare con “piccole” quantità di capitale alla realizzazione di un progetto di interesse comune.

A questo scopo esistono diverse piattaforme di crowdfunding immobiliare a cui si può accedere e tutto si svolge direttamente on-line. Una volta completato il proprio profilo di finanziatore, è possibile scegliere liberamente quali operazioni contribuire a finanziare.

Il processo si può attivare anche impiegando una cifra modesta, di qualche centinaio di euro. Il meccanismo infatti permette di finanziare ogni operazione per mezzo di diversi risparmiatori che scelgono questo nuovo metodo semplice e flessibile di accedere e partecipare attivamente al mercato immobiliare disponibile a tale procedura.

Il crowdfunding immobiliare rappresenta una nuova opportunità che negli ultimi anni si sta sempre più affermando nel settore. Sembrano quindi tramontare i tempi in cui le operazioni immobiliari erano riservate prevalentemente ai grandi capitalisti che disponevano anche di competenze specialistiche.

Da qualche anno non è più così. Oggi, infatti, è sufficiente ponderare una buona piattaforma supportata da qualificati professionisti e advisor, per mettere a reddito il capitale di risparmio da investire in immobili, selezionando ottime prospettive di rendimento e rischi contenuti. Le parti in gioco sono principalmente tre: il proponente l’investimento immobiliare; gli investitori e l’intermediario (solitamente una piattaforma on-line gestita da una società fintech). Sono attive sul mercato molteplici piattaforme immobiliari che pubblicano costantemente progetti finanziabili e permettono agli investitori di partecipare con quote di capitali anche contenute. L’investimento immobiliare è da sempre considerato una forma di investimento rassicurante e remunerativa. Con il crowdfunding immobiliare finalmente anche i piccoli risparmiatori possono ottenere un’esposizione verso il mercato immobiliare, senza dover prendere un mutuo, e con la possibilità di diversificare il proprio portafoglio di investimenti su svariati immobili differenti.

A questo punto è necessario effettuare un’importante distinzione, poiché esistono due precisi modelli di real estate crowdfunding, ciascuno con le sue caratteristiche ed il suo meccanismo di funzionamento: l’equity crowdfunding ed il lending crowdfunding.

EQUITY CROWDFUNDING IMMOBILIARE

Esso permette al finanziatore di diventare socio di aziende che effettuano determinate operazioni immobiliari (compravendita di immobili, ristrutturazioni, riconversioni, acquisto e affitto), e quindi di fatto co-proprietario degli immobili stessi. I guadagni per l’investitore in questo caso derivano dagli affitti degli immobili, oppure dalla plusvalenza legata alla rivendita dell’immobile ad un prezzo più alto. I rendimenti potenziali di questa forma di investimento sono molto elevati, ma anche difficili da stimare in anticipo, e in generale presentano un livello di rischio decisamente più alto. Per intenderci, se l’operazione immobiliare non andrà in porto o avrà qualche problema, il rischio è quello di perdere una parte anche significativa del capitale investito.

LENDING CROWDFUNDING IMMOBILIARE

Invece nel lending crowdfunding immobiliare, molto più diffuso, l’investitore non fa altro che prestare del denaro alla società che sviluppa l’operazione, diventando quindi un semplice finanziatore esterno (azionista del progetto).

In questo caso il rendimento è limitato al tasso fisso di interesse stabilito in anticipo, e non dipende dal risultato economico delle aziende immobiliari a cui si presta il denaro e neppure alle sorti di rendimento dell’oggetto finanziato. Anche la durata dell’operazione è stabilita in anticipo, quindi i finanziatori sapranno sin da subito quando rivedranno indietro i loro soldi maggiorati degli interessi concordati. Rispetto all’equity crowdfunding, questo è meno rischioso e più prevedibile, ma non per questo possiamo dire che si tratti di un investimento del tutto appetibile o sicuro.

CROWDFUNDING IMMOBILIARE ETICO

Da poco è apparsa sul mercato una nuova tendenza molto interessante: il crowdfunding immobiliare etico. E’ promosso da piattaforme che permettono di investire solo ed esclusivamente in progetti immobiliari etici, che possano cioè avere un impatto positivo sulla società o sull’ambiente.

Molti risparmiatori hanno così la possibilità di investire i propri capitali in modo remunerativo, sapendo che in questo modo stanno contribuendo al miglioramento sociale. Con tali premesse è perciò prevedibile e plausibile che il crowdfunding etico continuerà a crescere a ritmi sostenuti nei prossimi anni.

Questa situazione cosi variegata di opzioni per i risparmiatori/investitori ance di “piccolo taglio” riverserà nei prossimi anni sul mercato immobiliare un notevole flusso di danaro che agevolerà senza dubbio i progetti di sviluppo ma che potrebbe anche causare, nel medio lungo periodo, una eccessiva offerta di denaro rispetto alla domanda di impieghi, col rischio di collocamenti sempre meno profittevoli soprattutto nel breve periodo.

Questo è certamente un fenomeno da tenere bene sotto osservazione nel prossimo futuro ma è parimenti indubbio che l’opportunità andrà sempre più a “democratizzare” il settore e pertanto si renderà necessaria una più definita differenziazione d’offerta di progetti finanziabili rivolta a target sempre più attenti ed esigenti nel riscontro della redditività attesa e capitalizzazione degli investimenti anche di piccole e piccolissime dimensioni.

A cura della Redazione reFRAME

Paolo Mantovani

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